Rientro a scuola e zaini pesanti: 9 consigli di Artemisia Lab fondamentali per tutelare la salute di bambini e adolescenti

Un nuovo anno scolastico è iniziato in tutte le Regioni e per tutti gli Istituti, e gli zaini di bambini e adolescenti, in molti casi, appaiono già stracolmi di libri e quaderni.

Un fenomeno che si ripete ogni anno, soprattutto per gli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado: nonostante i supporti digitali oggi disponibili in commercio e le raccomandazioni degli specialisti e delle istituzioni competenti, il peso degli zaini continua essere notevole e, troppe volte, fuori misura rispetto allo studente che lo porta.

E’ stato stimato, infatti, che il carico che ogni alunno porta con sé ogni giorno a scuola superi del 30% il proprio peso corporeo. Secondo le raccomandazioni del CSS – Consiglio Superiore di Sanità, il peso degli zaini non deve superare il 10-15% del peso corporeo dello studente.

Inoltre, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha fornito ulteriori indicazioni per gestire il peso degli zaini scolastici:

  • Educazione all’essenzialità: gli insegnanti dovrebbero educare gli studenti a portare solo il materiale strettamente necessario per la giornata scolastica.
  • Uso di fascicoli: le case editrici sono state incoraggiate a stampare i libri di testo in fascicoli per ridurre il peso complessivo degli zaini.
  • Postura corretta: è fondamentale insegnare agli studenti come indossare correttamente lo zaino, con il carico distribuito simmetricamente sul dorso.
  • Modelli di zaino adeguati: è consigliata la scelta di scegliere zaini con bretelle ampie e imbottite, rinforzo per la schiena e una cintura addominale per una migliore distribuzione del peso.
  • Programmi di educazione alla salute: la gestione del peso dello zaino dovrebbe essere parte di un programma più ampio di educazione alla salute, che include anche l’apprendimento di corrette posture e il potenziamento delle abilità motorie.

Il rischio di danni alla salute riguarda soprattutto la fase in cui la struttura ossea non è ancora del tutto sviluppata e non è in grado di supportare pesi ingenti o sproporzionati al fisico, per cui lo studente è indotto assumere posizioni scorrette: a causa del carico posteriore, il baricentro del corpo si sposta all’indietro rispetto agli arti, costringendo il fisico a spingersi in avanti per controbilanciare, sforzando così spalle, anche e rachide.

Il problema non è da trascurare, anche considerato il numero di giovani che accusano spesso dolori alla schiena.

Dall’Università di Bologna giungono dati piuttosto allarmati riguardo al rischio derivante da zaini troppo pesanti.

Circa il 40% di giovani compresi tra i 10 e i 15 anni sopportano, in media, un peso di 8 kg ciascuno.

Va evidenziato poi, nel caso di soggetti più fragili, come il trasporto frequente di pesi eccessivi possa comportare, nel tempo, danni importanti quali malformazioni vertebrali, scoliosi o spondilolisi – cioè l’interruzione di quella porzione dell’arco vertebrale che unisce l’apofisi articolare superiore a quella inferiore – oppure, addirittura, seppur con minor frequenza, ernie discali.

I potenziali rischi non si limitano alla sola colonna vertebrale.

Lo sbilanciamento in avanti e l’irrigidimento muscolare altera la bio-meccanica e può anche causare dolori alle ginocchia, ai fianchi ed ai legamenti.

Ovviamente vanno considerati anche frequenza e tempo di sovraccarico.

Maggiore è il tratto di strada che lo studente deve percorrere a piedi per 9 mesi l’anno, più alto è il rischio di danni alla salute.

Peraltro, l’eccessivo peso e l’alterazione della postura comportano uno stato prolungato di tensione che può potenzialmente influire anche sul benessere psico-fisico, inducendo affaticamento, nervosismo e difficoltà di concentrazione e di rendimento in classe.

PER AIUTARE LE FAMIGLIE AD AFFRONTARE AL MEGLIO QUESTO FENOMENO, FORNIAMO I CONSIGLI FONDAMENTALI IN 9 PUNTI:

  1. Acquistare uno zaino con schienale rigido e imbottito
  2. Optare per uno zaino non eccessivamente grande, per assicurare una maggiore compattezza del contenuto
  3. Preferire uno zaino con bretelle larghe e regolabili, sistemandole in modo che aderiscano al corpo, e con cintura addominale
  4. Sollevare lo zaino facendo forza su entrambe le ginocchia, per i più piccoli, con l’aiuto di un adulto
  5. Portare lo zaino su entrambe le spalle per bilanciarne il carico sulla colonna vertebrale
  6. Disporre il materiale più pesante a ridosso del pannello posteriore dello zaino
  7. Organizzarsi con il compagno di banco, suddividendo il numero dei libri del giorno
  8. Non caricare lo zaino oltre il 15% del peso dello studente
  9. Possibilmente, sostituire almeno i libri più pesanti con i testi digitali.

E’ importante ricordare che lo zaino pesante potrebbe non essere l’unico responsabile di disturbi muscolo-scheletrici.

Ad esempio, assumere una postura sbagliata alla scrivania o al banco di scuola, una scarsa o assente attività fisica e/o un’alimentazione scorretta che comporti sovrappeso, possono senz’altro essere ulteriori cause di dolori alla schiena ed alle articolazioni.

Se i disturbi persistono è opportuno rivolgersi ad uno specialista, per effettuare esami diagnostici accurati, verificare eventuali patologie a carico dell’apparato muscolo-scheletrico ed individuare i trattamenti risolutivi più idonei al caso specifico.

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