L’Ambiance Manager: la nuova professione dell’Hospitality

“Un luogo dell’anima non è una destinazione da raggiungere, ma da sperimentare: è quell’angolo di mondo dove il paesaggio fuori coincide perfettamente con quello che portiamo dentro.”

Con queste parole ci accoglie Stefania Amodeo, già manager internazionale e docente, premiata da IBM per la comunicazione e con esperienza nella direzione marketing di note aziende internazionali nel retail e hospitality. La manager italiana ha ideato la figura del Marketing Ambiance Manager e co-fondato la rete Soulfeeling_Ambiance, insieme all’esperta horeca Francesca Bagnara, già operativa nel lancio e gestione di locali di prestigio. In un anno, hanno trasformato oltre 25 progetti e stanno dando vita alla prima Academy dedicata alla formazione di questi professionisti.

Stefania Amodeo

Stefania Amodeo

Dottoressa Amodeo, perché nasce l’Ambiance Manager?

Nel settore mancava una figura che coordinasse tutti gli aspetti dell’ambiente on the job: atmosfera, allestimento, logistica ambientale del food & beverage, generazione di esperienze grazie alla creazione di angoli studiati con relativo aumento di revenue. Troppi interlocutori diversi generano dispendio di tempo ed energie. L‘Ambiance Manager è Il professionista che non si limita al concept, ma lavora sul campo, gestisce direttamente l’allestimento come visual e coordina ogni dettaglio operativo. Un creatore di atmosfere. La base è la conoscenza profonda e vera del marketing dell’hospitality e della specializzazione nell’area esperienziale e sensoriale.

Qual è la differenza con uno studio di architettura, contractor e designer?

La differenza è sostanziale. L’Ambiance Manager studia o proviene dall’ambiente dell’Horeka. Usa letteralmente le sue mani, dopo aver creato insieme alla proprietà il brand o il concept da declinare. E’ presente sul campo come un antropologo, gestisce la logistica in tempo reale e si basa sui dati per proporre l’atmosfera da creare: numero ospiti, scontrini medi, tipologia di target, risultati attesi. E’ un lavoro che integra ambiance&sales&marketing&quality. Conosce le SOP di hotel e strutture ricettive, i flussi del food & beverage, le dinamiche operative. È una figura ibrida tra design, marketing e management operativo. E’ complementare, non sostitutivo alle figure esistenti. Infatti, si avvale di architetti e contractor per i progetti che lo richiedono. Inoltre, il creatore di atmosfere lavora sullo story telling. Creando esperienze e atmosfere genera contenuti da raccontare che fornisce come strumento di comunicazione.

Francesca Bagnara

Francesca Bagnara

Cosa significa che voi utilizzate la filosofia “paleolitica”

Francesca ed io amiamo la natura e da sempre siamo ricercatrici nel settore della bellezza degli spazi e del dettaglio. Siamo convinte che i migliori allestimenti nascano dalla raccolta di ciò che è già bello di per sé. I rami che il vento ha spezzato, le foglie che sono cadute, le pigne e le bacche. Per questo creiamo ambienti naturali per la maggior parte con materiale trovato. La nostra è anche una filosofia del recupero, cerchiamo di curare ciò che c’è e non di stravolgere sempre tutto. Recuperiamo arredi, oggetti e diamo loro una nuova collocazione mescolando modernità e tradizione. Ciò che ci interessa è l’effetto scenografico e immersivo dell’ambiente ma anche il rispetto dell’ambiente e dei luoghi esperiti.

Ci parli del modello di rete di Soulfeeling_Ambiance e del team

Abbiamo costituito insieme un team eccezionale di persone che hanno competenze specifiche nei loro settori e titolari delle loro aziende: Alessandro Gazzola per l’architettura, Michele Rebesco per luci e suono, Davide Nicolli per composizioni musicali e intrattenimento, Paolo Dissegna per lo sviluppo commerciale, Paola Remonato per renderizzazione e l’arredo su misura, Gianni Montanaro per media e web design, Mara Bisinella per l’influencer marketing per i nostri luxury hotel partner, Veronica Licchelli per il wall decor, Matteo Manzardo per l’area garden ed Enrico Prati per la valutazione immobiliare. In team anche una risorsa dedicata all’espansione in Croazia e Germania.

Qual è la vostra forza distintiva?

La nostra capacità di fare spending review pur mantenendo alta la qualità. Grazie alla creatività e al sapiente utilizzo degli investimenti, ottimizziamo i budget senza compromettere il risultato. La forza sta anche nella nostra esperienza diretta: conosciamo i flussi del food & beverage, le SOP alberghiere, la gestione quotidiana nei bar e ristiranti, quello che cerca un compratore quando ispeziona un immobile da affittare o comprare. Inoltre, operiamo sui piccoli locali e boutique hotel, come su b&b , grandi hotel e singole residenze con ogni tipo di budget.

Come è strutturata l’offerta?

Soulfeeling è una rete di esperti che opera attraverso sette divisioni con un’unica matrice “atmosfera e allestimento”: Hotel Staging per gruppi alberghieri, Home Staging per immobili di pregio, Event Design & Management per eventi corporate e privati, supporto al settore Immobiliare alla vendita e affitto di proprietà, Influencer Marketing per promuovere le strutture ricettive, l’Event design per gli allestimenti di eventi e l’Academy dove formiamo i professionisti di domani”.

L’Academy e il Master

La prima Academy al mondo per Marketing Ambiance Manager (MAM) offre da settembre 2026 corsi introduttivi, percorsi avanzati e workshop tematici. In autunno parte il Master completo in Marketing Ambiance Management: un programma intensivo con docenti esperti, lezioni teoriche, workshop pratici, visite a eventi reali e stage presso partner del settore. L’obiettivo è formare professionisti immediatamente operativi, certificati, che possano inserirsi nel mercato sia come liberi professionisti che all’interno di aziende”.

Come aiutate i gruppi alberghieri?

Un Ambiance Manager in un gruppo alberghiero lavora sulla qualità nei reparti creando un’esperienza coerente ambientale e che rispecchi i core values del brand. Il risultato è maggiore efficienza, aumento della percezione positiva dell’ospite, incremento delle esperienze che l’ospite può vivere, uno staff che lavora sulla qualità quotidiana. La nostra conoscenza delle SOP alberghiere, dei locali e dei bar ci permette di integrarci perfettamente nei processi esistenti. A volte l’intervento riguarda anche solo una terrazza, un angolo, una spa, un bar. Non necessariamente interveniamo su tutti gli ambienti.

In che senso il concetto hospitality è per Soulfeeling un’idea allargata?

L’ospitalità riguarda anche la reception di un’azienda, la sala di attesa di uno studio medico o veterinario, un atelier di parrucchieri. Ogni ambiente necessita di un tocco esperienziale, di un effetto wow e di comunicare effettivamente i valori di chi ospita. Tra le nostre tecniche, infatti, ci sono anche l’adozione di strumenti per abbassare la soglia dello stress negli studi dentistici e sanitari, attraverso strumenti come suoni e luci per generare calma e serenità.

Foto Soulfeeling 

Foto Stefania Amodeo

Rizz Vicenza

 

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