Alla scoperta dell’identidad spagnola: in viaggio tra la gastronomia e le feste della Spagna più autentica
Come immergersi nella Spagna più vera, partendo dalle tradizioni di alcune delle sue città più affascinanti e storiche
Partendo dalla magia delle torri umane dei castellers della città catalana alle feste popolari di Madrid, dalla “Settimana Grande” di Bilbao all’allegria della Tomatina di Valencia, dall’Espeto de sardinas gustato sul lungomare di Malaga al mercatino hippie di Las Dalias di Ibiza!
Insomma, non sono solo mete turistiche, ma veri e propri scrigni di culture antiche, eventi coinvolgenti e sapori tipici che raccontano secoli di storia, passione e identità locale spagnola.
Tra Pa amb Tomàquet e Castellers, Barcellona tocca il cielo con Orgoglio
Un viaggio d’estate Barcellona comincia a tavola, con un classico della cucina catalana, leggero e fresco: il pa amb tomàquet.
Un piatto che fa parte della tradizione già di prima mattina a colazione, (come abbiamo fatto poi anche noi durante le nostre vacanze spagnole).
Semplice ma ricco di gusto, questo “pane e pomodoro” è molto simile alla nostra bruschetta: si prepara con fette di pane leggermente tostate, condite con del pomodoro fresco strofinato, un goccio di olio d’oliva e un pizzico di sale (per i più audaci, anche con uno spicchio d’aglio).
Per un tuffo poi in un’esperienza di un altro genere, ma sempre forte espressione della cultura catalana, imperdibile lo spettacolo dei castellers, torri umane che si innalzano tra battiti di mani e fiato sospeso: dichiarati Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO nel 2010, coinvolgono persone di tutte le età in una sfida collettiva che celebra il coraggio, l’equilibrio e la solidarietà del popolo catalano.
El Rastro all’alba e festeggiamenti al tramonto: Madrid, la città che non si spegne
Un ottimo modo per cominciare la propria giornata estiva madrileña è una passeggiata tra le bancarelle di El Rastro, lo storico mercatino delle pulci della domenica dove andare a caccia di chicche e tesori nascosti.
Poi si può proseguire, immergendosi nel verde del Parque del Retiro: perfetto per un picnic all’ombra con un bocadillo de calamares, panino con calamari fritti, le classiche ciambelline all’anice (rosquillas de San Isidro) o gli intramontabili churros con chocolate.
Poi dopo una bella siesta dopo pranzo, quasi d’obbligo con le temperature estive così alte!
In estate, poi, Madrid ospita numerosi eventi, festival e rassegne musicali, ma anche festeggiamenti popolari come le “Fiestas de San Cayetano” (5-8 agosto), San Lorenzo (9-12 agosto) e La Paloma (14-17 agosto), che animano i vicoli dei quartieri storici (come Embajadores, Lavapiés e La Latina) e della città intera.
Capolavori culinari in miniatura e la Semana Grande dell’eclettica Bilbao

Pintxos
Irrinunciabile punto di partenza di un itinerario estivo (anche) a Bilbao: la gastronomia.
Nel pittoresco e animato Casco Viejo, il centro storico, ci si lascia guidare dal profumo dei pintxos: piccoli capolavori infilzati su uno stuzzicadenti, spesso reinterpretazioni in miniatura di piatti gourmet, da gustare tra una risata e un sorso di txakoli (vino bianco fresco e frizzante dei Paesi Baschi) oppure una birra ghiacciata.
E quando poi l’appetito cresce, allora arriva il momento del marmitako, uno stufato con tonno, patate e peperoni, e l’intenso formaggio Idiazabal, affumicato e prodotto con latte di pecora.
Bilbao non è però solo cibo, ma anche palcoscenico di eventi imperdibili, come la leggendaria Aste Nagusia (la “Settimana Grande”): dal 16 al 24, si celebra la festa in onore della Madonna di Begoña e i vicoli del centro si infiammano con concerti gratuiti, spettacoli pirotecnici, balli in costume e tradizioni popolari.
Espeto in spiaggia e Gran festa d’estate: Malaga a ritmo di flamenco
In estate, Malaga si trasforma in un’esplosione di sapori, cultura e musica che avvolge ogni angolo della città.
Quando il sole tramonta, i chiringuitos sul lungomare diventano il palcoscenico perfetto per un rituale irresistibile: l’Espeto de sardinas, ovvero spiedini di sardine appena pescate, arrostite alla brace su legni di barca, conditi con un pizzico di sale e succo di limone, da gustare rigorosamente con le dita!
Per chi è a caccia di appuntamenti tipici, dal 16 al 23 agosto la città si anima con la Feria di Malaga, nota anche come Gran Fiesta de Verano (Grande festa dell’estate), tradizionale appuntamento popolare che celebra l’annessione di Malaga nel ragno di Castiglia nel 1487.
La festa di divide in due parti: la Feria de Día, che si svolge nel centro città proponendo musica, eventi e assaggi tipici di tapas e del vino locale Cartojal, e la Feria de Noche, versione notturna che si concentra nell’area della fiera dove vengono allestite tante “casetas”, variopinti stand gastronomici.
Valencia a tutto gusto: paella, horchata e una pioggia di pomodori
Nella culla autentica della paella, non c’è niente di meglio che gustare questo piatto simbolo direttamente in riva al mare, con il profumo del riso che si fonde alla brezza salmastra.
Tra una passeggiata e l’altra per le vie assolate della città, il modo migliore per rinfrescarsi è con una horchata: dolce, cremosa e a base di chufa (un piccolo tubero chiamato anche zigolo dolce), è la bevanda tipica che conquista al primo sorso
E non vi dimenticate la Tomatina di Buñol, in scena l’ultimo mercoledì di agosto. Nata quasi per caso nel 1945 da una rissa tra ragazzi, è oggi una delle feste più folli e celebri al mondo, con migliaia di partecipanti che si lanciano pomodori in un mare sgargiante di adrenalina e divertimento puro.
Non solo mare e movida: il lato nascosto e bohémien di Ibiza
La Perla delle Baleari, d’estate, è molto più di spiagge da sogno e feste notturne: è un caleidoscopio di cultura, arte e tradizioni che incantano anche chi cerca qualcosa di diverso dal solito.
Tra le tappe imperdibili c’è Las Dalias, il mercato hippie più iconico dell’isola, dove ogni settimana si respira un’atmosfera bohemien fatta di artigianato locale, musica dal vivo, colori vivaci e sapori autentici.
Ma l’estate ibizenca è anche un susseguirsi di eventi e festival che raccontano la ricchezza culturale dell’isola, come le numerose serate dedicate alla musica tradizionale e contemporanea nei vari borghi.
Foto Elisa Gonfiantini


















