ROMA INTERNATIONAL ESTETICA 2026 chiude in crescita: più visitatori, più formazione, più consapevolezza
La XVIII edizione conferma Fiera Roma come laboratorio permanente di bellezza, salute e responsabilità professionale
Si è chiusa con un bilancio estremamente positivo la XVIII edizione di Roma International Estetica, che dal 7 al 9 febbraio ha trasformato Fiera Roma in un vero e proprio laboratorio di formazione, informazione e divulgazione scientifica, registrando un significativo incremento della visitazione (+ 18%) e una presenza qualificata di operatori, professionisti e studenti del settore beauty, wellness e medical aesthetics.
L’edizione 2026 ha visto una crescita non solo numerica, ma soprattutto qualitativa del pubblico: estetiste titolari, operatori specializzati, professionisti sanitari, formatori e aziende hanno animato i padiglioni con un confronto costante, competente e orientato all’aggiornamento professionale. Particolarmente rilevante la grande partecipazione delle estetiste ai corsi di formazione, così come la presenza attenta e motivata degli allievi del secondo e terzo anno delle scuole di estetica, a conferma di una manifestazione sempre più riconosciuta come spazio di crescita e orientamento per le nuove generazioni.
La formazione si è confermata il centro nevralgico di Roma International Estetica, un filo conduttore che ha attraversato trasversalmente l’intera manifestazione e che risponde a una consapevolezza ormai condivisa: oggi l’estetista ha una responsabilità doppia, perché si prende cura di persone che affidano il proprio corpo – e spesso anche la propria dimensione emotiva – a mani che devono essere preparate, aggiornate e profondamente consapevoli. In questo senso, Roma International Estetica si è affermata come un appuntamento di formazione continua e gratuita, un vero laboratorio di confronto e crescita professionale, dove informarsi, dialogare e acquisire strumenti concreti per operare in etica, competenza e sicurezza. Protagonisti assoluti della XVIII edizione di RIE, questi valori sono stati celebrati sul palco principale della manifestazione attraverso il Premio in memoria del chirurgo cardiovascolare “Giovanni Di Castri”, dedicato a chi promuove nel proprio lavoro integrità, coerenza ed etica profonda; grazie all’ampia partecipazione e al forte coinvolgimento registrato dal corso di formazione intitolato allo stesso Giovanni Di Castri; e attraverso il dialogo sulla violenza contro le donne, che ha visto confrontarsi, da diverse angolature professionali, polizia, psicologi e operatori del settore beauty. Un confronto aperto e profondo sui temi della sicurezza e del rapporto tra corpo, immagine e libertà, che ha confermato il valore di un approccio capace di unire rigore scientifico, etica professionale e responsabilità sociale.
Grande successo per l’area screening, tornata protagonista dell’edizione 2026: oltre 150 screening effettuati nelle diverse specialità, a testimonianza di un bisogno reale di prevenzione e ascolto. Le consulenze gratuite multidisciplinari per il lipedema, gli esami baropodometrici, le valutazioni chinesiologiche, le consulenze fisioterapiche – inclusa quella sul pavimento pelvico – e nutrizionali hanno registrato il tutto esaurito, confermando Roma International Estetica come luogo concreto di tutela della salute e del benessere.
Momento importante di questa edizione di RIE è stato anche il terzo tavolo tecnico sul lipedema, coordinato dal professor Sandro Michelini, massima autorità italiana in materia, appuntamento che ha acceso un confronto qualificato sul protocollo da seguire dopo la diagnosi.
Temi complessi come la cellulite, affrontata nella sua dimensione clinica e multifattoriale, e altri ambiti di frontiera quali nutraceutica, stress ossidativo e longevità, hanno trovato spazio in un palinsesto scientifico e divulgativo capace di restituire al settore una visione matura, aggiornata e responsabile. Un percorso costruito grazie al contributo di una task force multidisciplinare che ha portato il sapere scientifico direttamente a disposizione delle estetiste, riunendo medici, biochimici e docenti universitari chiamati a tradurre la ricerca in conoscenza applicabile. Tra i relatori, Giovanni Scapagnini, professore ordinario di Nutrizione clinica, Eugenio Luigi Iorio, specialista in Biochimica e Chimica clinica, e Andrea Sbarbati, docente ordinario di Anatomia: autorevoli scienziati di fama internazionale che hanno dato solidità scientifica ai temi affrontati in cabina, colmando il divario tra ricerca accademica e pratica professionale quotidiana.
Allo stand Destinazione Benessere abbiamo intervistato i protagonisti e distribuito tanti gadget e buoni sconto per il Dolomity Wellness Festival, chiudendo in bellezza ogni giornata con l’estrazione dei premi in palio: prodotti skincare Oleage, prodotti skincare Iamares e il super voucher valido per una settimana vacanza Iperclub.
Grazie a tutti per l’entusiasmo, la partecipazione e i sorrisi!
Grande partecipazione nell’area olistica, con un ampio spazio dedicato al reiki, sempre più apprezzata come luogo di integrazione tra corpo, emozioni e discipline orientali. Notevole affluenza anche negli spazi Nail e Hair & Barber, che hanno richiamato professionisti da tutta Italia, tra competizioni internazionali, workshop e performance ad alto contenuto tecnico.
Protagonista del successo dell’edizione 2026 l’area espositiva di alto profilo, che ha valorizzato le eccellenze e le innovazioni del Made in Italy, confermando Roma International Estetica come vetrina privilegiata per le aziende che investono in ricerca, qualità certificata e tecnologie avanzate. Macchinari, trattamenti, cosmetica evoluta e soluzioni integrate hanno raccontato un comparto in continua evoluzione, capace di coniugare artigianalità e innovazione, sicurezza e sostenibilità, visione internazionale e radici produttive italiane. Un contesto ideale non solo per presentare novità di mercato, ma per favorire il dialogo diretto tra imprese e professionisti, stimolando crescita, confronto e sviluppo consapevole del settore.
«Roma International Estetica non è solo una fiera, ma un vero laboratorio di conoscenza e crescita professionale – sottolinea Gerarda Rondinelli, Coordinatrice dell’Area Sviluppo di Fiera Roma –. Qui la formazione non è un elemento accessorio, ma il centro della manifestazione, grazie alla più autorevole rappresentanza, in tutti i giorni di manifestazione, del mondo scientifico. In un settore che lavora quotidianamente sulla persona, sulla salute e sul benessere, investire in informazione e aggiornamento significa tutelare i professionisti e, soprattutto, chi si affida a loro».
Con la sua XVIII edizione, Roma International Estetica conferma la necessità e l’urgenza di spazi fieristici capaci di integrare esposizione, formazione e divulgazione scientifica, affermandosi come osservatorio privilegiato sull’evoluzione del settore e come punto di riferimento nazionale per chi riconosce nella bellezza un valore consapevole, etico e fondato sulla conoscenza. L’appuntamento è già fissato per il 6, 7 e 8 febbraio 2027, con la prossima edizione.

















