La METACOGNIZIONE è la tua salvezza. Come andare oltre con il Corso “Genio in 21 Giorni”
Saper studiare davvero non porta solo risultati: migliora l’autostima, riduce l’ansia e aumenta il benessere, perché quando il metodo funziona, anche la mente respira.
Incontriamo Matteo Fontana responsabile di sede Genio in 21 Giorni di Bologna, che con molta semplicità e autorevolezza ci racconta un curioso aneddoto…
In ambito veterinario esistono due complicati esami di specializzazione chiamati European College of Veterinary Surgeons e Veterinary Neurology.
Sono due temutissimi esami previsti per chi è già veterinario ma ricerca comunque una più alta qualifica post laurea.
Sono esami tanto impegnativi e con una selezione così spietata che lo scorso anno solo 4 chirurghi italiani hanno avuto successo.
Dov’è la curiosità? 3 di questi hanno frequentato il corso “Genio in 21 Giorni” presso la sede di Bologna.
Capiamo, grazie a questi episodi, che davvero gli strumenti giusti possono essere determinanti nella costruzione del futuro. Ma questa purtroppo non è un’idea largamente condivisa.
Eppure in Italia ogni persona spende almeno 13 anni della sua vita sui libri. In tutto questo periodo di tempo sente frasi del tipo: “studia mi raccomando, devi studiare, è come se fosse il tuo lavoro, lo devi fare bene eh, ne va del tuo futuro!”. Il tutto percependo più ansia che gioia di farlo.
Sebbene sia così importante, non riceviamo alcuna formazione specifica sulle nostre preferenze di apprendimento.
Sappiamo che dobbiamo studiare, ma nessuno spiega come farlo; finché, come nel caso dei nostri allievi veterinari, qualcuno non si assume la responsabilità di spiegare come realmente funzioniamo.
Mi spiego meglio.
Non c’è una colpa. Spesso replichiamo strategie ereditate dalle generazioni precedenti. Ciò significa che le strategie utilizzate per capire, memorizzare e spiegare non sempre sono funzionali, proprio perché frutto di abitudini polverose e non di un ragionamento logico, sulla base del nostro funzionamento.
Parliamo di metacognizione. Mai sentita nominare?
Si tratta della capacità di riflettere e comprendere sul funzionamento della propria abilità di apprendere e comprendere un’informazione. Letteralmente, “andare oltre la cognizione”. È come se, mentre studiamo, la nostra mente si osservasse in terza persona, analizzando i propri processi cognitivi. È quel pensiero che ci fa dire “sto studiando bene, non sto capendo questo, sono capace di fare quest’altro”. È un po’ come i piccoli assaggi di un cuoco durante la preparazione di una ricetta: grazie a questi piccoli test, il cuoco comprende come sta cucinando, se il sugo sta venendo bene o se le verdura richiede ulteriore cottura.
Senza di questa, si diventa inevitabilmente spenti.
Purtroppo è un retaggio storico, un sistema di abitudini e credenze sullo studio che ci ha portati a credere che ripetere fino allo sfinimento una pagina di storia significasse studiare. Quando in realtà studiare è una delle cose più belle, creative e piacevoli che possa fare un essere umano.
Questo è evidente specialmente quando alcuni corsisti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento – in gergo “DSA” – riescono, tramite il metodo “Genio in 21 Giorni”, ad imparare a imparare ottenendo risultati che prima non avrebbero raggiunto. È il caso, ad esempio, di Federica Moro: giovane ragazza con un DSA al primo anno di Neuropsicomotricità, ma anche una studentessa di successo che grazie al corso ha superato tutti gli esami della sessione con una media del 29.
Ma come siamo riusciti a sviluppare un metodo così funzionale? Siamo partiti anni fa dall’utilizzo delle tecniche di memoria, per arrivare poi all’uso delle mappe mentali di Tony Buzan (uno strumento innovativo per rielaborare e il ricordare più argomenti), solo per scoprire che non era altro che la punta dell’iceberg.
Siamo arrivati a collaborare e pubblicare 6 ricerche scientifiche, lavorando al fianco di professionisti come il Prof. Riccardo Venturini e la Prof.ssa Emilia Costa, stimati luminari che guidano ancora oggi le ricerche e che formano con dedizione i nostri istruttori.
L’attenzione a sviluppare una metodologia chiara e adattabile su ogni individuo e a far sì che tutto ciò fosse scientificamente coerente ci ha permesso di sviluppare ed erogare, oggi, l’unico corso internazionale che ti insegna un metodo di studio personalizzato con più di mille testimonianze all’anno.
Sono davvero abbondanti le storie di chi, una volta compreso profondamente il proprio modo di apprendere e usufruendo degli strumenti che mettiamo a disposizione, si è distinto nel proprio percorso, nella propria carriera o recuperando tempo ed esami in una causa che temeva di aver già perso. Quest’ultimo è il caso di Greta Giovine, che al terzo anno di ingegneria civile era fuori corso di 13 esami, recuperandone però 11 in 9 mesi è riuscita a laurearsi comunque in tempo.
Non è magia, c’è dietro un lavoro davvero dettagliato. Il percorso si struttura in 7 principali fasi, ognuna studiata per creare risultati in eccellenza.
Concludo sottolineando una cosa che credo profondamente.
Ogni intelligenza accesa è una mente indipendente in più che lavora per i propri sogni e per un benessere comune.
Sì, grazie alla metacognizione accenderemo intelligenze più appassionate e creative e daremo più benessere alle persone.
Ti abbiamo incuriosito? Prenota una consulenza gratuita al sito www.genioin21giorni.it o chiamando direttamente Matteo Fontana al +39 340.9490604
















