Bambini a bordo: come rendere il viaggio in aereo un’esperienza positiva per tutta la famiglia

Una delle maggiori preoccupazioni per i genitori che hanno appena iniziato a viaggiare con i propri bambini? Sicuramente il primo volo in aereo! Spesso si tende a limitare viaggi verso destinazioni lontane per evitare di dover prendere un aereo, rinunciando così alle vacanze dei sogni.
E perché tutto questo timore? Principalmente per la paura che il bambino possa iniziare a piangere e gridare per tutta la durata del volo, disturbando non solo noi ma anche gli altri passeggeri, causandoci imbarazzo.
Anche se ci sono situazioni estreme in cui il bambino potrebbe non sentirsi bene e piangere per motivi come il raffreddore, il mal d’orecchi o la nausea, volare con un bambino è assolutamente possibile, come vi possiamo garantire basandoci sulla nostra esperienza personale.
I bimbi piccoli, infatti, hanno una maggiore capacità di adattamento rispetto ai genitori e sono in grado di ambientarsi facilmente in diverse situazioni. Con un po’ di fortuna, organizzazione (fondamentale quando si viaggia con bambini) e il rispetto di alcune semplici regole, potrete vivere un bellissimo viaggio in aereo tutti insieme!

Volo aereo Lorenzo - foto Elisa Gonfiantini4

Foto Elisa Gonfiantini

Prima della partenza
Prima di partire, è importante conoscere alcune informazioni, come il fatto che i neonati da 0 a 2 anni sono considerati “Infant” e possono viaggiare in aereo con alcune limitazioni. Durante il decollo e l’atterraggio, verranno fornite cinture di sicurezza apposite da fissare a quelle dell’adulto che tiene il bambino in braccio.

Sui voli a lungo raggio è possibile prenotare una culla senza costi aggiuntivi, importante farlo con largo anticipo in quanto soggetta a disponibilità. Gli Infant godono di tariffe agevolate per i voli nazionali e internazionali, pagano 20€ per i voli nazionali e il 10% della tariffa adulti per quelli internazionali.
È consentito portare gratuitamente il passeggino a bordo, che verrà imbarcato nella stiva dell’aereo. A seconda della compagnia aerea, il passeggino potrebbe essere restituito all’atterraggio oppure insieme al bagaglio sul tapis roulant. Mi raccomando sono richiesti solo i passeggini con una chiusura ad ombrello, senza seduta staccabile (niente carrozzine per capirci). Inoltre, senza costi aggiuntivi è possibile imbarcare articoli come seggiolino per auto, seggiolino rialzato o lettino da viaggio. Questi devono essere registrati al banco del check-in e verranno restituiti a uno sportello diverso.

Il bagaglio a mano del piccolo può avere un peso massimo di 5 kg, e delle dimensioni tali da poter stare sotto il sedile, (consultare le misure della compagnia aerea scelta).
All’interno ci può stare l’occorrente per il bimbo, dai pannolini, alle creme, ai giocattoli ecc. ) e volendo anche il necessario per fare la pappa del piccolo, al quale non sarà richiesto di rispettare la regola valida per gli adulti, secondo cui non si può superare un litro di liquidi a testa.
Sono, dunque, ammessi omogeneizzati, latte in polvere, merende, succhi, camomilla, tutti riposti in sacchetti trasparenti. In caso di eventuali controlli più severi vi può essere richiesto di assaggiarne il contenuto per dimostrare la veridicità della pappa.
A bordo si può richiedere al personale di bordo, gli scalda biberon o gli scalda pappa.

Tutti i bambini da 2 anni compiuti ai 12 anni non compiuti vengono classificati CHILD, e avranno diritto come un adulto al posto a sedere e pagheranno un biglietto aereo (di solito con qualche scontistica). Avranno anche loro il bagaglio a mano consentito come tutti gli altri passeggeri (con tutte le solite restrizioni di peso e dimensioni).
Per alcune compagnie aeree si può portare a bordo anche una bottiglietta d’acqua per l’uso esclusivo dei bambini fino a 10 anni.

Volo aereo Dubai Lorenzo - foto Elisa Gonfiantini

Foto Elisa Gonfiantini

Scelta del volo
Se potete, scegliete quei voli che hanno gli orari che coincidono con gli orari della poppata o della pappa del vostro neonato.
Così il vostro piccolo durante le fasi di decollo e atterraggio mangerà, e eviterà il fastidioso “tappa mento d’orecchi” che si ha per la variazione di altezza e di pressione.
Molti neonati, infatti, piangono in volo per questo motivo!
Per tutti gli altri bambini più grandicelli basterà dargli il ciuccio (se lo prendono ancora) o farli bere, magiare, masticare una gomma, insomma basta deglutire e automaticamente non sentiranno niente agli orecchi!

Volo aereo Lorenzo - foto Elisa Gonfiantini2

Foto Elisa Gonfiantini

Scelta dei posti in aereo
Non vi preoccupate per la scelta del posto, per legge il minore verrà sempre messo vicino almeno a un adulto in fase di check-in (quindi ad un genitore)
Però vi consiglio di avere i sedili tutti quanti vicino, in modo da potersi “aiutare” fra genitori a vicenda, durante tutto il volo!
La vicinanza dei posti a sedere è a pagamento per tutte le compagnie aeree.
E mi raccomando preferite i posti nelle prime file, perché sarete i primi a salire e a scendere (e con i bambini si sa ogni minuto è importante!)

Volo aereo Lorenzo - foto Elisa Gonfiantini3

Foto Elisa Gonfiantini

In aeroporto
Arrivate in largo anticipo all’aeroporto in modo da fare il check-in con calma e senza fretta. I bambini vedendo voi tranquilli, saranno rilassati di conseguenza.
Se il vostro bambino sta ancora nel passeggino, approfittate per fare delle belle passeggiate nell’aeroporto, lui si sentirà tranquillo e protetto nel suo passeggino e probabilmente si addormenterà pure!
Se invece i vostri bambini già camminano, approfittate per farli correre e camminare in lungo e in largo, oppure fateli giocare nelle tante aeree giochi presenti. Così si stancheranno e probabilmente si addormenteranno in volo (come fa sempre mio figlio Lorenzo).

Volo aereo Lorenzo - foto Elisa Gonfiantini

Foto Elisa Gonfiantini

In aereo
A bordo date al piccolo il posto finestrino, sarà per lui bello e stimolante (e anche una distrazione da capricci e bizze, guardare fuori dal finestrino il panorama)
Mettetelo a suo agio, parlategli con tranquillità, fatelo bere/mangiare all’occorrenza e vedrete come si rilasserà anche lui, arrivando forse a dormire per tutto il volo!

Battesimo dell’Aria
Un ricordo molto carino che donano molte compagnie aeree, è il Battesimo dell’Aria, un “diploma” da compilare in occasione del primo volo del vostro bambino, che verrà firmato dal capitano in persona!

Seguendo questi pratici consigli, volare con i bambini non sarà più un problema, ma un’esperienza positiva per tutta la famiglia!

Volo aereo Elba Lorenzo - foto Elisa Gonfiantini

Foto Elisa Gonfiantini

 

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