Pistoia, tutte le informazioni per visitare questa meravigliosa città toscana

Visitare Pistoia: una delle città più belle della toscana ricca di eventi.

piazza duomo pistoia - foto Elisa Gonfiantini

Piazza Duomo Pistoia – foto Elisa Gonfiantini

Pistoia è una piccola città della Toscana settentrionale famosa per il buon cibo e le antiche origini che si trova praticamente in mezzo a Firenze e Lucca e molto vicino a Siena. Proprio la sua particolare posizione geografica, che la rende quasi “schiacciata” dalle ingombranti “sorelle maggiori”, così famose nel mondo, le ha precluso negli anni il richiamo turistico che si merita.

Nel tempo, le varie amministrazioni comunali, hanno lavorato molto per incentivarne il turismo fino a portare a casa un prestigioso premio, e diventare nel 2017 “Pistoia Capitale della Cultura italiana”. Questo importante riconoscimento ha portato finalmente Pistoia alla ribalta del turismo nazionale e internazionale, richiamando in città migliaia di turisti, che hanno potuto godere delle bellezze della città e del suo territorio.

centro storico pistoia - foto Elisa Gonfiantini

Centro storico Pistoia – foto Elisa Gonfiantini

Per cosa è famosa Pistoia

Un territorio molto esteso, rispetto alla dimensione del centro storico, che ospita importanti siti turistici anche Patrimonio Unesco come la Villa Medicea della Magia a Quarrata.
Tante bellezze naturali tra cui l’imponente appennino tosco-emiliano con l’Abetone il complesso sciistico più importante del Centro Italia.
I suoi splendidi parchi tra cui spicca il Giardino Zoologico di Pistoia, tra gli zoo più grandi e famosi d’Italia che ospita più di 500 specie di animali e porta avanti numerosi progetti volti alla conservazione di alcune specie a rischio.
Infine, non dimentichiamoci che Pistoia è famosa nel mondo anche per il vivaismo, la sua principale attività imprenditoriale. Infatti, grazie al clima favorevole, alle grandi quantità d’acqua e alla protezione dai venti freddi sull’Appennino che la circondano, Pistoia è diventata la culla per molte piante, che qui possono vegetare anche quattro volte durante la primavera-autunno, rendendo la città un grande vivaio, che raccoglie migliaia di specie e varietà di colture.

campanile pistoia - foto Elisa Gonfiantini

Campanile Pistoia – foto Elisa Gonfiantini

Come raggiungere Pistoia

Pistoia è facilmente raggiungibile con il treno (la stazione ferroviaria è a 5 minuti a piedi dal centro) oppure in auto, anche se però bisogna parcheggiare le macchine fuori dal centro storico che è vietato al loro transito.
I parcheggi principali sono 2 fuori le mura cittadine (che ancora oggi in determinate zone della città la cingono, come facevano un tempo). Si tratta del parcheggio Cellini a circa 15 minuti a piedi dal centro ( esiste anche un bus navetta che fa la spola), e il parcheggio del vecchio Ospedale del Ceppo, in Viale Matteotti, ( anche qui circa 10 minuti di camminata dal centro)

cattedrale di san zeno pistoia - foto Elisa Gonfiantini

Cattedrale di San Zeno Pistoia – foto Elisa Gonfiantini

Cosa vedere a Pistoia

Pistoia è una suggestiva città d’arte sorta in epoca romana, con un centro storico di matrice medioevale perfettamente conservato e che racchiude ancora una caratteristica unica.
Ovvero nella piazza principale, Piazza Duomo esistono ancora i tre edifici che detenevano i poteri temporali dell’amministrazione di una città medioevale!
C’è il Tribunale di Pistoia (ancora in attività) per il potere legislativo, il Comune di Pistoia (ancora in attività) ospitato nel Palazzo Comunale di Giano per il potere esecutivo, e il potere ecclesiastico nella Cattedrale di San Zeno (il Duomo).
Questa particolare caratteristica ha fatto si che Pistoia sia diventata anche una nota location per tante produzioni televisive e cinematografiche nazionali e internazionali.

piazza duomo - foto Elisa Gonfiantini

Piazza Duomo – foto Elisa Gonfiantini

Piazza Duomo, quindi, è stata e è tuttora il centro nevralgico della città, il punto ideale dal quale iniziare il vostro tour della città, che non vi prenderà molto tempo, perché come già detto il centro è molto piccolo.
Sicuramente qui la fa da padrone il Campanile che si trova a fianco della Cattedrale, e dalla cui altezza di 67 metri, in giornate limpide e terse, si gode di un panorama bellissimo di tutta la piana pistoiese. Da lassù è addirittura possibile vedere le sagome della cupola del Brunelleschi e del Campanile di Giotto della vicina Firenze.
Proprio di fronte, merita una visita anche il piccolo Battistero di Andrea Pisano costruito in perfetto stile gotico e oggetto di recente restauro.

Pistoia Compostela Italiana

Pulpito di San Giovanni - foto Elisa Gonfiantini

Pulpito di San Giovanni – foto Elisa Gonfiantini

La Cattedrale di San Zeno al suo interno ha un’importante reliquia per i pistoiesi, ovvero L’Altare Argenteo di San Jacopo costruito per racchiudere un frammento di osso del cranio di San Jacopo che si trovava a Compostela, e che fu fatto portare qui proprio dalla città spagnola nel 1145. Fu così che la cappella con apposito altare, dedicato a San Jacopo, diventò subito meta di pellegrinaggi inaspettati.

Per tanti devoti e pellegrini in pellegrinaggio a Compostela, Pistoia si fece spesso capolinea di partenza. Presso la cappella, infatti, si veniva a chiedere protezione per il lungo viaggio, e al ritorno poi si faceva traguardo d’arrivo, con sosta di doveroso ringraziamento per il buon esito dell’impresa!

San Jacopo è il patrono di Pistoia e viene festeggiato il 25 luglio.

altare argenteo pistoia - foto Elisa Gonfiantini

Altare Argenteo Pistoia – foto Elisa Gonfiantini

Antico Ospedale del Ceppo

Proprio per soccorrere e aiutare i tanti pellegrini che arrivavano a Pistoia, fu edificato l’Antico Ospedale del Ceppo, uno fra i più antichi ospedali del mondo.
Pensate che per l’epoca era un ospedale all’avanguardia, qui si creò il primo bisturi della storia e al suo interno è presente ancora il più piccolo Teatro Anatomico. Inoltre, si aveva già la divisione dei reparti fra uomini e donne.
Molto particolare è il Fregio Robbiano creato da Luca della Robbia che si trova sul frontone di ingresso, che fino a pochi anni fa, era dell’ unico ospedale cittadino fino a quando è stato trasferito in nuovi edifici.
Nei suoi sotterranei è possibile visitare la Pistoia Sotterranea, un percorso che si snoda nelle viscere della città attraverso l’alveo del fiume Brana.

Fregio Robbiano antico Ospedale del Ceppo Pistoia - foto Elisa Gonfiantini

Fregio Robbiano antico Ospedale del Ceppo Pistoia – foto Elisa Gonfiantini

Pieve di Sant’Andrea

Sicuramente sui libri di arte avrete visto mille volte il Pulpito di Giovanni Pisano, che si trova all’interno della Pieve di Sant’Andrea, distante dal centro solo 5 minuti. È un pulpito con 3 statue di leonesse con i cuccioli; i cuccioli di leone nascono ciechi e muti per 3 giorni, sarà il respiro della madre soffiato nelle loro bocche a risvegliarli. È un’allusione simbolica alla morte e successiva resurrezione di Cristo

I piatti tipici della città

Non si può lasciare Pistoia senza avere assaggiato almeno un piatto tipico della tradizione culinaria pistoiese, come ad esempio Il carcerato, una squisita zuppa preparata con pane raffermo, interiora di vitello e formaggio grattugiato, rivisitazione di ciò che veniva un tempo offerto ai carcerati nelle prigioni.

teatro anatomico pistoia - foto Elisa Gonfiantini

Teatro Anatomico Pistoia – foto Elisa Gonfiantini

Recatevi in Piazza della Sala, e la Piazzetta dell‘Ortaggio, luogo di ritrovo della movida dei giovani pistoiesi. Qui potrete trovare una miriade di localini e ristoranti che vi proporranno questa antica ricetta e tante altre specialità gastronomiche e ottimi cocktail.

Che dite, vi ho convinto a venire a visitare Pistoia, la mia bellissima città?

 

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