Alla scoperta delle Ville Medicee Toscane, gioielli del patrimonio Unesco

A due passi dalle città d’arte più iconiche della toscana, le Ville dei Medici sono residenze da sogno in cui abitarono i signori della Firenze rinascimentale.

La casata dei Medici è stata una famiglia di nobili fiorentini che ha dominato dal 1434 al 1737 le sorti di Firenze e della regione Toscana, influenzando anche quella che è la storia d’Italia.

Erano uomini e donne eccezionali che usarono il loro patrimonio economico per consolidare ed espandere sia il proprio potere, che la propria influenza nel corso dei secoli, non soltanto a Firenze, ma anche in Italia ed in Europa, tanto che si diceva fossero diventati a un certo punto, la famiglia più ricca d’Europa!
Amavano la bellezza e l’arte e furono anche grandi mecenati, proprio grazie a loro Firenze riuscì ad essere sempre uno dei luoghi di fermento artistico e letterario più importante d’Europa, fino diventare a tutti gli effetti la Città del Rinascimento per antonomasia.

Tutto ebbe inizio nel tardo 14° secolo, Giovanni de’ Medici (detto anche Giovanni di Bicci) dette vita alla banca della famiglia de’ Medici a Firenze e fu proprio grazie a questo ruolo influente che fu invitato a governare nell’allora Signoria di Firenze.

Villa Cerreto Guidi Letto Di Isabella Assassinio - foto Elisa Gonfiantini

Villa Cerreto Guidi, la camera di Isabella – foto Elisa Gonfiantini

Nel giro di 3 generazioni dopo di lui, la famiglia De Medici arrivò al comando di Firenze, con esponenti divenuti famosi come Lorenzo il Magnifico, fino a Cosimo il Grande divenuto Granduca di Toscana.
Ognuno dei componenti della famiglia negli anni ha voluto donare un “lascito” personale ai posteri, facendo erigere delle splendide ville sparse nei dintorni di Firenze e in Toscana.
Queste ville medicee sono state erette fra il XV ed il XVII secolo e oltre che luoghi di riposo e svago, esse erano anche la reggia estiva della famiglia dove soleva trascorrervi le vacanze, oltre che centro nevralgico e amministrativo delle terre che in cui si trovavano.
Esse oltre a essere residenze estive, erano anche sicuri presidi politici che segnavano i confini del Granducato Toscano.

Dal 2013 le Ville Medicee sono entrate a far parte dei siti UNESCO come 49º dei beni italiani e per questo la maggior parte di esse sono visitabili gratuitamente.
In totale sono dodici ville e due giardini ornamentali e sono la perfetta testimonianza del potere della nobile famiglia fiorentina, esprimendo perfettamente lo stile rinascimentale dell’epoca.

Villa Medicea Artimino - foto Elisa Gonfiantini

Villa Medicea Artimino – foto Elisa Gonfiantini

VILLA MEDICEA DI ARTIMINO – privata, (esercizio di ristorazione) è possibile visitarla previo prenotazione.
Aperta sui colli e sui vigneti del Montalbano, la Villa Medicea di Artimino fu costruita nel 1596 per volere del Granduca Ferdinando I De’ Medici su disegno di Bernardo Buontalenti.
Chiamata anche Villa la Fernanda dal nome del proprietario o Villa dei 100 camini dal numero dei camini presenti nelle stanze.
La villa è nata come residenza di caccia, e rappresenta una sorta di anello di congiunzione fra le diverse proprietà fondiarie della famiglia.

VILLA MEDICEA DI CAFAGGIOLO – privata, fruibile per eventi
La Villa di Cafaggiolo nel comune di Barberino del Mugello è un’antica proprietà dei Medici acquistata nel XIV secolo, che vide i natali del Capostipite Giovanni de’ Medici. Fu ristruttura da Cosimo il Vecchio nel 1451 dall’architetto Michelozzo.

Villa Poggio a Caiano - foto Elisa Gonfiantini

Villa Poggio a Caiano – foto Elisa Gonfiantini

VILLA MEDICEA DI POGGIO A CAIANO – pubblica, è possibile visitarla gratuitamente
La Villa di Poggio a Caiano voluta da Lorenzo il Magnificò fu edificata su progetto di Giuliano da Sangallo e si trova alle pendici del Montalbano, all’interno di una vasta proprietà agricola fra Firenze, Prato e Pistoia.
Qui trovarono una misteriosa morte il Granduca Francesco I (figlio del Granduca Cosimo I) e la moglie Bianca Cappello.

VILLA MEDICEA DI CAREGGI – pubblica, è possibile visitarla gratuitamente
La Villa di Careggi è una proprietà dei Medici a nord di Firenze, del 1417 anch’essa ristrutturata poi da Michelozzo. Vicino si trova adesso il celebre complesso ospedaliero universitario di Careggi.

Giardini Villa Di Castello - foto Elisa Gonfiantini

Giardini Villa Di Castello – foto Elisa Gonfiantini

GIARDINO DELLA VILLA DI CASTELLO – pubblica, possibile visitare i giardini gratuitamente
La Villa del Castello venne acquistata dai Medici nel 1477.
Essa si trova su una collina a nord di Firenze e adesso ospita L’Accademia della Crusca, che rappresenta una delle più prestigiose istituzioni linguistiche italiane.
Il giardino è considerato il prototipo del giardino rinascimentale italiano dove le acque e le piante si fondono armoniosamente con le fontane e le grotte.

VILLA MEDICEA DEL POGGIO IMPERIALE – pubblica (visita possibile solo con prenotazione e per piccoli gruppi)
La Villa di Poggio Imperiale fu donata da Cosimo I alla figlia Isabella.
Ubicata sul colle di Arcetri, fu scelta come nuova residenza granducale per le su dimensioni in sostituzione a Palazzo Pitti.
Adesso ospita L’Educandato Statale della SS. Annunziata.

Villa Cerreto Guidi - foto Elisa Gonfiantini

Villa Cerreto Guidi – foto Elisa Gonfiantini

VILLA MEDICEA DI CERRETO GUIDI – pubblica è possibile visitarla gratuitamente
La Villa di Cerreto Guidi fu edificata nel 1556 su volere di Cosimo I come residenza di caccia nei pressi del Padule di Fucecchio, zona molto umida e ricca di fauna.
Il progetto dell’edificio caratterizzato da quattro imponenti scalinate monumentali è attribuito a Bernando Buontalenti.
Qui vi trovò la morte Isabella, figlia del Granduca Cosimo I, per mano del marito Paolo Orsini per motivi di gelosia.

PALAZZO MEDICEO DI SERAVEZZA – pubblica, è possibile visitarla gratuitamente
Il Palazzo di Seravezza ubicato ai piedi delle Alpi Apuane, presenta caratteristiche e funzioni diverse dalle Ville Medicee.
Infatti, l’edificio è piuttosto semplice rispetto alle altre residenze, e fu fatto erigere da Cosimo I, il quale lo utilizzò per la caccia e la gestione delle vicine cave di marmo.

Villa La Magia - foto Elisa Gonfiantini

Villa La Magia – foto Elisa Gonfiantini

VILLA MEDICEA LA MAGIA – pubblica, è possibile visitarla gratuitamente
Villa Medicea la Magia si trova nel come di Quarrata nella provincia di Pistoia e divenne proprietà dei Medici nel 1584.
Il Buontalenti in quanto architetto ufficiale del Granduca Francesco I si occupò probabilmente della ristrutturazione della villa, della realizzazione di un lago artificiale e della riserva di Caccia.
Al suo interno viene ancora custodita una brocca, che leggenda dice si stata toccata dall’Imperatore Carlo V.

CASTELLO DEL TREBBIO – privata, fruibile per eventi
La Villa del Trebbio si trova nel Comune di San Piero a Sieve, e venne acquistato all’inizio della fortuna dei Medici.
Edificata sulle rovine di una torre longobarda è stata poi restaurata dall’architetto Michelozzo.

Villa La Petraia interno - foto Elisa Gonfiantini

Villa La Petraia interno – foto Elisa Gonfiantini

VILLA MEDICEA DELLA PETRAIA – pubblica, è possibile visitarla gratuitamente
La Villa della Petraia nel comune di Firenze, acquistata da Cosimo I nella seconda metà del Cinquecento, fu rimaneggiata e trasformata in residenza signorile.
La Petraia è sicuramente una delle più affascinati ville medicee, sia per la posizione, che per la ricchezza al suo interno.

VILLA MEDICI A FIESOLE – privata, è possibile visitare i giardini su prenotazione
La costruzione di Villa Medici nel Comune di Fiesole iniziò nel 1458 su progetto del Michelozzo.
La Villa è situata su un ripido pendio da cui domina la Valle dell’Arno.
Con i suoi giardini terrazzati costituisce un elemento distintivo nel paesaggio fiorentino.

Giardini Di Boboli - foto Elisa Gonfiantini

Giardini Di Boboli – foto Elisa Gonfiantini

GIARDINO DI BOBOLI – pubblica, visita possibile previo acquisto biglietti
Alle spalle di Palazzo Pitti nel pieno centro di Firenze si estende il meraviglioso Giardino di Boboli.
I Medici ne curarono la sistemazione creando il modello di giardino all’italiana che fu seguito dalle maggiori corti europee dell’epoca.
La vasta superficie verde costituisce un vero e proprio museo a cielo aperto, popolato da statue, fontane, e di grotte, la più importante di tutti è sicuramente la celeberrima Grotta del Buontalenti (vicino esiste un passaggio segreto che porta al Corridoio Vasariano)

Colosso Apennino - foto Elisa Gonfiantini

Colosso Appennino – foto Elisa Gonfiantini

GIARDINO DI PRATOLINO – pubblica, è possibile visitarla gratuitamente
Il Parco di Pratolino nel comune di Vaglia era una proprietà dei Medici acquistata nel 1568 dal Granduca Francesco I per farvi costruire dal Buontalenti una magnifica villa con parco e grotte.
Nulla rimane della Villa, resta tuttavia il fulcro del parco ovvero “il Colosso dell’Appennino” opera del Giambologna.

 

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