Cosa portare nella valigia quando si viaggia con i bambini

Diciamoci la verità, viaggiare piace a chiunque, ma quasi a nessuno piace fare la valigia, che ahimè sappiamo essere indispensabile in ogni viaggio!

Foto Elisa Gonfiantini

Foto Elisa Gonfiantini

E la cosa si fa più difficile quando si deve fare la valigia per un bambino.

Cosa si deve portare quando si viaggia con bambini piccoli?

D’istinto uno risponderebbe tutto, per essere sicuro di non dimenticarsi niente, che poi potrebbe diventare indispensabile anche in un secondo momento.

Ma si sa non ci si può portare dietro l’intera casa, anche perché deve necessariamente stare tutto dentro a delle valige (che ogni anno con le varie restrizioni delle compagnie aeree diventano sempre più piccole!).

E allora che fare?

Crociera-foto Elisa Gonfiantini

Crociera-foto Elisa Gonfiantini

Menomale che negli ultimi anni tutto quello che è il merchandising che gira intorno al mondo baby, si è notevolmente ampliato e aggiornato all’ultime tendenze, per venire incontro maggiormente a quelle che sono adesso le nuove esigenze per i neogenitori viaggiatori.

Ecco che allora si trovano passeggini ultramoderni leggeri e facilmente ripiegabili, adatti quindi a entrare anche nelle cappelliere degli aerei, oppure borse con fasciatoi portabili, abbigliamento tecnico, e tanto altro.

Tutto l’occorrente quindi per viaggiare in totale tranquillità.

Ma per esserlo ancora di più e per non stressarsi ulteriormente nell’organizzazione e durante il viaggio stesso, vi consiglio di seguire delle semplici regole, che ho messo in atto anche io, in tutti i nostri viaggi con mio figlio.

Dubai-foto Elisa Gonfiantini

Dubai-foto Elisa Gonfiantini

Portare sempre con sé, i prodotti che usate comunemente nella vostra vita quotidiana per la cura e per l‘igiene del vostro bambino, come le creme lenitive, i pannolini e il suo latte.

Infatti, va evitato di testare o provare prodotti nuovi quando si è in viaggio, onde evitare reazioni allergiche improvvise, (il pannolino di una marca diversa può creare arrossamenti) oppure provare marche di latte diverso dal solito (il sapore del latte può essere di non gradimento per il bambino).

Inoltre, portandosi già l’occorrente dietro, non ci sono le scocciature di dover poi perdere tempo della vostra vacanza, alla ricerca del prodotto, con il rischio ulteriore di non trovarlo!

Quante volte ho visto genitori disperati alla ricerca del latte in polvere o altri beni di prima necessità, nelle città di vacanza.

Non diamo infatti per scontato che tali località turistiche siano fornite come nelle maggiori città.
Spesso, infatti, le forniture avvengono settimanalmente, e capite bene come nei momenti di maggior flusso turistico (come nei mesi estivi) le merci tendono a finire prima.

Foto Angelo Bertolucci

Foto Angelo Bertolucci

Portare sempre con sé il libretto pediatrico del bambino, con su scritto tutta la sua cartella clinica.

Sembra una cosa da niente, ma credetemi, avere con voi nero su bianco l’elenco dei vaccini fatti, e delle malattie che ha già avuto il vostro bambino, sarà una fonte di sicurezza per tutti.

Soprattutto nel malaugurato caso che il vostro bimbo si senta male mentre siete in viaggio.

Infatti, sarete così nervosi e impauriti, lontani dal vostro ambiente, che non vi ricorderete nemmeno il vostro nome, figuriamoci i vaccini fatti o le medicine che prende abitualmente vostro figlio!
Con il libretto pediatrico in mano, anche la diagnosi sarà molto più efficace con tutta la cartella clinica aggiornata.

Comunque consiglio di fare sempre un’assicurazione sanitaria aggiuntiva a quella obbligatoria di legge.

Fofo Marzia Clucher

Foto Marzia Clucher

Portare sempre con sé i giochi preferiti del vostro bambino.

Uno dei “trucchi” per poter viaggiare tranquillamente con un bambino (sia esso un neonato o un bimbo piccolo) è quello di cercare di “ricreare” il più fedelmente possibile, l’ambiente rassicurante di casa, in qualunque posto del mondo vi troviate.
Ecco perché portarsi dietro i suoi giocattoli preferiti, piuttosto che la sua copertina, il suo guancialino o il suo peluche per la nanna è importante.

Lui si sentirà come a casa propria, e probabilmente non si renderà neanche conto di essere in realtà in viaggio.
E voi, di conseguenza, vi sentirete più tranquilli e finalmente liberi di godervi la vostra meritata vacanza.

Lo so queste cose vi sembreranno inutili e superflue, e spazio in meno in valigia per i vestiti ecc., ma credetemi, basandosi sulla mia personale esperienza, vi torneranno utili!

Burj Al Arab-foto Elisa Gonfiantini

Burj Al Arab-foto Elisa Gonfiantini

Quante volte una macchinina o un peluche ci hanno svoltato la giornata!

Mi ricordo ancora quando eravamo dentro al Burj Al Arab di Dubai (l’hotel iconico a vela), uno dei pochi alberghi a 7 stelle al mondo.

Eravamo al suo interno per un tour privato, e mio figlio Lorenzo è stato tranquillo tutto il tempo della visita, nel suo passeggino intento a giocare con le sue macchinine, noncurante di dove fosse e felice di poter giocare.

Pensate che abbiamo avuto pure i complimenti dallo staff del Burj Al Arab per il suo comportamento e la sua educazione! E credetemi queste sono soddisfazioni, soprattutto sullo sfatare il mito che non si possa più viaggiare quando si diventa genitori.

Ricordatevi non esistono bambini maleducati, ma genitori disorganizzati!

 

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