10 Attrazioni Imperdibili di Firenze: Guida Completa per un Weekend Perfetto
Dal Duomo a Ponte Vecchio, immergiti nella storia e nell’arte della culla del Rinascimento. Scopri le 10 attrazioni da non perdere a Firenze in questa guida speciale dedicata alla città.
Firenze è una delle città più famose al mondo, grazie alla bellezza del suo immenso patrimonio artistico – culturale, che la rende a tutti gli effetti un vero e proprio “museo a cielo aperto” e che le ha valso nel tempo il soprannome di “Culla del Rinascimento”
Firenze ha un centro storico molto piccolo, che permette di poterlo girare comodamente a piedi e vedere così le principali attrazioni con una passeggiata a piedi, anche se si ha il poco tempo.
Però vista la grande quantità di siti di interesse turistico, per evitare di perdervi qualcosa, vi suggerisco di leggere questo articolo, dove troverete le 10 attrazioni da vedere a Firenze, per vivere un fine settimana all’insegna della cultura e della bellezza.
1. Duomo di Firenze e Campanile di Giotto
Ovviamente la visita della città non può che cominciare da Santa Maria del Fiore, il Duomo di Firenze, cuore e simbolo della città!
Qui ogni giorno, migliaia di turisti e passanti affollano questa piccola area compresa tra il maestoso Duomo del Brunelleschi, il Campanile di Giotto che svetta sul lato, e il Battistero.
Santa Maria del Fiore è per dimensioni la terza basilica al mondo, preceduta da quella di San Pietro a Roma e St. Paul a Londra.
La Cupola venne costruita dal Brunelleschi sul modello del Pantheon e realizzata senza impalcatura classica (ma con una sotto cupola) un ‘opera avveniristica per l’epoca, perché era impossibile costruire impalcature così grandi!
Progettato a metà del 1300 il Duomo svetta di 15 metri sul Campanile di Giotto, costruito nel 1334, e alto 85 metri. Uno dei posti da vedere assolutamente a Firenze!
Entrambi sono visitabili fino alla loro cima e dalla quale si può ammirare tutta Firenze dall’alto.
2. Battistero di San Giovanni
Il Battistero Fiorentino fu eretto in onore di San Giovanni, il patrono della città, di fronte all’ampia facciata del Duomo di Firenze, nell’omonima piazza, e rappresenta parte dell’originario nucleo religioso di Firenze.
Qui migliaia di cittadini fiorentini nel corso dei secoli sono state battezzati.
Costruito su pianta ottagonale, il battistero presenta il classico rivestimento “Romantico fiorentino” in marmo bianco di Carrara e verde di Prato, lo stesso esempio di gusto classico che contraddistingue anche altre strutture della città, tra cui la facciata di San Miniato al Monte.
Molto importanti sono le tre porte in bronzo, tra cui la famosa Porta del Paradiso, raffiguranti varie scene dell’Antico Testamento.
3. Santa Croce
La Basilica di Santa Croce, è conosciuta anche come Tempio delle Glorie Italiane perché al suo interno sono custodite le spoglie mortali di grandi artisti, scrittori e scienziati: Foscolo, Rossini, Machiavelli, Galileo, Michelangelo, solo per citarne alcuni.
Rimarrete estasiati dalle cappelle decorate da Giotto, oltre a riscoprire le opere di Cimabue, Canova e dei della Robbia.
La Basilica si trova nell’omonima piazza uno dei luoghi di ritrovo più frequentati dai fiorentini: sia per i numerosi locali e ristoranti che affollano le vie circostanti, sia per la vicinanza alla biblioteca nazionale.
Qui viene anche organizzato annualmente il famoso calcio in costume fiorentino
4. Piazza della Signoria e Loggia dei Lanzi
Quando si arriva in Piazza della Signoria, impossibile non notare L’elemento centrale della piazza più famosa di Firenze, ovvero il trecentesco Palazzo Vecchio, sede del potere civile e amministrativo della città.
Procedendo verso la Galleria degli Uffizi, si trova riparo sotto la Loggia dei Lanzi. Costruita alla fine del Trecento, la loggia ospitava le antiche assemblee pubbliche.
Oggi raccoglie numerose sculture in marmo, ad eccezione del capolavoro in bronzo di Benvenuto Cellini: il Perseo, risalente al 1554, che con un gesto atletico espone trionfalmente la testa decapitata di Medusa.
5. Ponte Vecchio
Con la sua fama internazionale, il Ponte Vecchio è uno dei simboli della Firenze storica.
Esso ha sempre permesso il passaggio del fiume Arno nel punto in cui li fiume è più stretto, unendo il centro storico della città con la zona est che i fiorentini chiamano comunemente “Diladdarno”: lasciando Piazza delle Signoria e la Galleria degli Uffizi alle spalle si arriva velocemente a Palazzo Pitti e al Giardino di Boboli.
Il Ponte Vecchi ospita negozi di gioiellerie, che un tempo all’epoca del Granduca di Toscana Cosimo I erano macellerie.
Fu proprio Cosimo I nauseato dall’ odore della carne, a costringere a cambiare i negozi da macellerie a gioiellerie!
La parte est del ponte è sormontata dal Corridoio Vasariano, costruito nel 1565 per permettere alla famiglia dei Medici di rincasare dagli uffici amministrativi di Piazza della Signoria nella dimora residenziale a Palazzo Pitti, senza mai mettere piede in terra e farsi vedere da nessuno!
6. Giardino di Boboli
Il Giardino di Boboli è il parco privato della residenza residenziale di Palazzo Pitti, e collega il famoso palazzo di Firenze con Forte Belvedere.
Esso è un ottimo esempio di giardino all’italiana, ampio 45.000 mq, con statue, diverse residenze e musei, e presenta un impianto architettonico-paesaggistico che lo rende unico al mondo.
ll giardino si sviluppa infatti su due assi principali, tagliati da viali trasversali: il primo asse, partendo da Palazzo Pitti, sale rapidamente sulla collina attraverso un profondo anfiteatro a ferro di cavallo.
Il secondo asse è il noto Viottolone fiancheggiato da due lunghi filari di cipressi intervallati da statue.
Nel giardino di Boboli si può anche ammirare la Grotta del Buontalenti
7. Galleria degli Uffizi
Cosa vedere a Firenze, se non questo straordinario museo?
La Galleria degli Uffizi di Firenze erano gli antichi uffici dell’apparato amministrativo della città sotto il potere della Famiglia de Medici (da qui il nome Uffizi) e raccoglie opere provenienti dalla collezione privata della famiglia.
È uno dei musei più famosi e visitati al mondo, aperto al pubblico dal 1591!
La struttura esterna mostra uno scenografico porticato che collega piazza della Signoria con i lungarni, e offre un’inquadratura scenografica della torre di Palazzo Vecchio.
Le colonne doriche alternano nicchie con statue di artisti e mecenati dell’epoca, tra cui Giotto e Cosimo de’ Medici
All’interno si trovano opere di inestimabile valore, come i dipinti quattrocenteschi di Botticelli come La Primavera e la Nascita di Venere.
Ci sono anche i capolavori di Cimabue, Giotto, Leonardo, Michelangelo, Caravaggio, Tiziano, Goya: un elenco infinito che ripercorre l’arte italiana e non solo dall’Alto Medioevo fino al Settecento.
Un consiglio? Onde evitare la coda che è sempre lunga, acquistate il biglietto online in anticipo!
8. San Lorenzo
Ciò che colpisce visitando la Chiesa di San Lorenzo, a due passi da Piazza del Duomo, è la facciata grezza quasi modesta rispetto a quelle di edifici religiosi ben più maestosi sparsi per la città.
Ma non vi preoccupate, tale modestia viene presto bilanciata dalla sobria nobiltà della grandiosa Cappella dei Principi, la cui cupola è la seconda per dimensioni dopo quella della cattedrale!
Del complesso fanno parte le Cappelle Medicee, monumento commemorativo della famiglia Medici.
Divenute museo statale dal 1869, comprendono la Sagrestia Nuova, progettata da Michelangelo; la Cappella dei Principi, monumentale mausoleo in marmo e pietre semipreziose; la Cripta dove sono sepolti i Granduchi Medici e le loro famiglie
Ogni giorno intorno alla chiesa si trovano le bancarelle del popolare e caratteristico Mercato di San Lorenzo, famoso soprattutto per la vendita dei pellami e cuoi.
9. Piazzale Michelangelo
Piazzale Michelangelo è un enorme terrazza panoramica da cui godere di una vista spettacolare sulla città, soprattutto al tramonto e è diventato una delle cose da fare assolutamente quando si viene a Firenze.
Fu costruito quando Firenze divenne capitale d’Italia e affacciandosi sulla ringhiera in pietra che la circonda, l’affaccio sulla piazza offre una vista suggestiva. I ponti si susseguono eleganti, illuminati dai colori della città che si riflettono sull’acqua dell’Arno.
Il Duomo, Santa Croce, Palazzo Vecchio, sono in vista, così come le colline che abbracciano la città.
La piazza è facilmente raggiungibile con una suggestiva passeggiata sulle scalinate monumentali dette Rampe del Poggi provenienti dal quartiere San Niccolò, in alternativa ad un viaggio in auto lungo Viale dei Colli.
Nel tempo è diventato anche uno dei set fotografici preferiti per tanti sposi da tutto il mondo!
10. San Miniato al Monte
Sulla sommità della città di Firenze, ancora più in alto di Piazzale Michelangelo, si erge la chiesa di San Miniato, sul Mons Fiorentinus.
Si raggiunge con una ripida scalinata che vi condurrà ad una delle chiese più affascinanti di tutta Firenze.
La facciata, con le tipiche geometrie del marmo bianco e del serpentino verde di Prato, richiama ancora una volta l’arte romanico-fiorentina.
Insolito l’interno della chiesa, con il presbiterio e il coro su una piattaforma rialzata rispetto alla cripta, alla quale si accede tramite due scalinate laterali.
Inutile descrivere il panorama che si può godere da un punto di osservazione così alto!
Spero con questa guida di avervi aiutato a conoscere meglio Firenze!
Foto Elisa Gonfiantini


















