Sportcity Day: mezzo milione di Italiani in piazza a fare sport
di Federico Pasquali
Che sia una casetta o un grattacielo, per costruirli si parte sempre dalle fondamenta, ovvero dal basso. Ed è dal basso, in questo caso dal territorio, che in un lampo è stato realizzato un evento di promozione sportiva da record.
E’ lo Sportcity Day, evento organizzato da Fondazione Sportcity, presieduta da Fabio Pagliara, apprezzato dirigente sportivo di lungo corso, in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, che è andato in scena lo scorso 17 in contemporanea in 140 città italiane.
Un evento patrocinato anche dall’ASI, che sin dalla prima edizione del 2021 ha creduto fortemente nell’idea dei promotori, quella di dimostrare attraverso la pratica sportiva destrutturata che nelle città italiane, piccole o grandi che siano, si possono rigenerare quegli spazi urbani abbandonati o sottoutilizzati destinandoli alla popolazione per praticare attività motoria e sportiva.
In una giornata, dai dati raccolti dagli organizzatori attraverso i referenti di ognuno dei 140 comuni d’Italia, oltre 500.000 cittadini hanno partecipato attivamente, dall’alba al tramonto, alle attività sportive presenti in piazze, parchi, piscine, palestre scolastiche, parcheggi, spiagge, stadi, insomma in ogni luogo dove è stato possibile promuovere lo sport di prossimità.
“E’ stata una festa popolare, di tutti-ha sottolineato un emozionato e al contempo soddisfatto Fabio Pagliara, presidente della Fondazione Sportcity-.
Un successo da condividere non solo con il meraviglioso staff di Fondazione, ma specialmente con gli oltre 2.500 volontari sparsi in Italia e con tutte le amministrazioni interessate. Le città sono state le protagoniste assolute di questa incredibile giornata. Un bellissimo messaggio di unione, inclusione e passione che abbiamo dato al Paese. Il benessere e la qualità della vita, attraverso la cultura del movimento stanno diventando realtà. Non lo dico io, lo dicono l’oltre mezzo milione di persone che si sono “impossessate” per un giorno delle città, semplicemente facendo attività fisica, sorridendo ed essendo più felici. La rivoluzione dolce è appena iniziata, appuntamento il 22 settembre 2024 per la prossima edizione, ma noi, da oggi, siamo già al lavoro per proseguire con la missione di Fondazione“.
E il 17 settembre scorso, in tante delle 140 città ASI è stato protagonista con le numerose associazioni sportive affiliate che hanno garantito a migliaia di persone di ogni età di trascorrere una giornata all’insegna del movimento, del benessere e della socializzazione.
Non solo però, perché ASI era presente anche per promuovere la formazione, affidatagli in esclusiva da Fondazione Sportcity, dello ‘Sportcity Trainer’, figura innovativa di allenatore specializzato nella promozione delle attività sportive e motorie all’aria aperta.
Centinaia di persone sono state raggiunte dai tecnici ASI che stanno portando avanti questo ambizioso progetto di formazione che, oltre alla pratica sportiva, punta i fari sul rispetto e la tutela dell’ambiente. Un progetto partito un anno fa con tre grandi campioni dello sport quali docenti del primo corso: il campione olimpico Maurizio Damilano Marciatore, campione olimpico a Mosca 1980 e due volte campione mondiale della 20 km, Marco Lodadio, ginnasta olimpico e tre volte sul podio mondiale negli anelli e Alessandro D’Oria, Maestro di taijiquan.
A testimoniare l’impegno di ASI allo Sportcity Day, è stato il Direttore Generale Fabio Salerno che, è stato ospite della lunga diretta dell’evento che, ha superato il milione di reach sui social di Fondazione Sporticty. Nel suo intervento in studio, Salerno ha detto: “ASI ha ricevuto il mandato dalla Fondazione di formare gli allenatori ‘green’. Professionalità importantissime anche per le politiche pubbliche che vedono lo sfruttamento degli spazi verdi per la socialità, la cultura e lo sport e la trasformazione delle nostre città sempre più verdi”. Salerno ha poi lanciato un appello ai vari comuni coinvolti nel progetto SportCity Day e non solo: “Una figura professionale a servizio dei cittadini è un obiettivo che anche ogni singolo comune si deve dare come priorità per rendere gli spazi green ancora più vissuti. Stiamo lavorando, come ASI e come Fondazione, per stimolare l’interazione con le municipalità”.
I NUMERI DELLO SPORTCITY DAY 2023
140 Comuni italiani
500.000 partecipanti
94 discipline sportive
864 associazioni e società sportive dilettantistiche
2.500 tecnici e operatori sportivi volontari
IN CAMPO ANCHE GLI ATLETI DELLE FIAMME GIALLE
Protagonisti dello Sporytcity Day 2023 anche alcuni campioni delle Fiamme Gialle. A Predazzo sono intervenuti i fiemmesi Giacomo Bertagnolli (plurimedagliato dello sci alpino paralimpico), Iacopo Bortolas (combinata nordica) ed Elia Zeni (biathlon); a Sabaudia il canottiere il vincitore di due medaglie olimpiche Matteo Lodo.
Al Porto Turistico di Roma lo schermidore medagliato olimpico Valerio Aspromonte e la promessa dello skate Alessandro Mazzara.
Non sono mancate anche numerose autorità quali il Presidente Onorario dei Gruppi Sportivi Fiamme Gialle, Gianni Gola, oltre al Vicecomandante Tecnico-Agonistico del Centro Sportivo di Castelporziano, T.Col. Gabriele Di Paolo, ed i Comandanti dei rispettivi Nuclei Atleti.






















