Trekking all’Isola d’Elba per la Giornata Europea dei Parchi

In occasione della ricorrenza europea dedicata alle aree protette naturalistiche, il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano propone escursioni alla scoperta, dei fiori più colorati dell’isola d’Elba, la famosa isola toscana.

Elba - foto Elisa Gonfiantini

Elba – foto Elisa Gonfiantini

Se siete degli amanti del trekking e delle passeggiate nei parchi naturalistici, non vi potete perdere una visita all’Isola d‘Elba!

Essa insieme alle altre 6 isole toscane di Capraia, Giannutri, Giglio, Gorgona, Montecristo, Pianosa, oltre alle Formiche di Grosseto e altri scogli di dimensioni più piccole, forma il Parco Nazionale Arcipelago Toscano, che comprende il tratto di mare di oltre 600 km² fra Livorno e il promontorio dell’Argentario

L’isola più grande è l’Elba (223,5 km²), la più piccola Gorgona (2,23 km²). La più lontana dalla costa è Montecristo, distante 68 km, mentre Capraia dista solo 34 km dall’Elba.

La varietà dei paesaggi, nonostante le piccole dimensioni di alcune isole, è notevole, e spesso è dovuta alle diverse origini geologiche delle varie isole.

Foto Destinazione BenessereL’ Elba ha un paesaggio molto complesso e articolato e è costituita come l’Isola del Giglio prevalentemente da graniti e rocce sedimentarie (calcari e marne).

A differenza della Gorgona e Montecristo (dall’aspetto di un cono roccioso) costituite interamente da graniti, Giannutri e Pianosa da calcari e infine Capraia da rocce magmatiche, sia intrusive che effusive.

Lungo le coste modellate dal mare falesie e grotte si alternano a spiaggette protette da selvaggi promontori, variopinte fioriture ricoprono le rocce e torrioni a ricordare la millenaria presenza dell’uomo.

Infatti, l’industria tradizionale, prima del boom del turismo, era quella mineraria che nel passato costituiva la maggiore risorsa economica delle isole.

Miniera calamita Elba - foto Elisa Gonfiantini

Miniera calamita Elba – foto Elisa Gonfiantini

L’importanza delle attività minerarie sviluppatesi nel corso degli anni, si riflette sullo stato attuale della vegetazione.

La necessità di ingenti quantitativi di carbone di legna, per la lavorazione del minerale e di legname da lavoro, per l’armamento delle miniere, ha provocato la scomparsa della foresta a leccio.

La copertura vegetale caratteristica delle isole è quindi ora rappresentata dalla macchia “alta” a erica e corbezzolo, con lentisco e mirto mentre nelle zone più ventose si sviluppa la macchia “bassa” dove prevale il cisto rosso e il cisto marino.

Particolare importanza hanno gli endemismi, limitati ad alcune isole, come la viola e il fiordaliso dell’Elba, come la linaria di Capraia.

Il 24 maggio è dedicata la Giornata Europea dei parchi, per ricordare il giorno in cui nel 1909 venne istituito in Svezia il primo parco nazionale del vecchio continente.

Ricordiamoci infatti che tutti gli alberi, i sentieri, le rocce, i fiori sono custodi di un’antica saggezza che affonda le radici nei secoli passati, con i rami protesi verso il futuro.

Un vero e proprio valore inestimabile che dovremmo preservare e che si trova racchiuso soprattutto nei parchi naturali, paradisi della biodiversità!

Foto Destinazione BenesserePer inserirsi nel solco virtuoso delle iniziative legate a questa ricorrenza, il 25 e 26 maggio il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano (PNAT, istituito nel 1996) ha organizzato all’Elba dei trekking naturalistici accompagnati da un esperto botanico, che racconterà e mostrerà tutta la bellezza dei sentieri che attraversano l’isola e della loro vegetazione.

Queste escursioni fanno parte del festival “La NATURA al centro” organizzato dal Parco, una serie di eventi e conferenze con lo scopo di divulgare i risultati delle azioni di ricerca, monitoraggio e tutela maturate sul campo.

Sarà un’occasione unica per scoprire il patrimonio naturalistico estremamente vario, con numerose specie animali e vegetali endemiche, in una stagione particolarmente indicata per lasciarsi conquistare dagli intensi profumi e dalla tavolozza cromatica delle specie vegetali presenti.

Ecco il programma delle due giornate:

SCOPERTA DEI FIORDALISI DELL’ELBA ORIENTALE – 25 maggio

Un’escursione di 4 ore immersi nel viola dei fiordalisi dell’Elba orientale, endemici di questa zona dell’isola, in compagnia dell’esperto Lorenzo Lazzaro dell’Università di Firenze, botanico che si occupa di conservazione della biodiversità.

Isola Elba - foto Elisa Gonfiantini

Isola Elba – foto Elisa Gonfiantini

Il percorso si snoderà lungo il tracciato della Grande Traversata Elbana, nota anche come GTE, la spina dorsale verde che attraversa l’isola collegando la maggior parte dei sentieri elbani.

Si parte dall’area attrezzata de Le Panche, rilievo a nord est nei pressi del paese di Rio nell’Elba, per percorrere la GTE in direzione della vetta più alta di questo versante, Cima del Monte (515 metri), da cui si potrà ammirare un maestoso panorama che dà sulla parte orientale dell’isola.

Da lì poi, si prosegue fino alle pendici di Monte Castello, per ritornare lungo il sentiero 220 chiudendo l’anello.

Le aree attraversate sono caratterizzate da boschi di leccio, da vegetazione di rupe, come i fiordalisi e la gialla genista desoleana, e, nelle parti più alte, da praterie mediterranee ricche di fioriture di varie specie effimere mediterranee che durano fino ai primi di giugno.

Ritrovo: ore 11.00 Località Le Panche (Rio). Durata: 4 ore – Difficoltà: media
Evento gratuito su prenotazione. Per maggiori informazioni: Info Park – tel. 0565 908231, info@parcoarcipelago.info

FRA LE PRUNELLE DELL’ELBA OCCIDENTALE – 26 maggio

Sempre accompagnati da Lorenzo Lazzaro dell’Università di Firenze, questo trekking parte dalla Casa del Parco a Marciana, il centro di educazione ambientale ai piedi del Monte Capanne nel nord ovest dell’isola.

Spiaggia Padulella - foto Elisa Gonfiantini

Spiaggia Padulella – foto Elisa Gonfiantini

Si cammina verso ovest, attraversando una macchia mediterranea alta, fino al Santuario di Madonna del Monte, immerso nel verde e nei castagni secolari alle pendici del monte Giove a 627 metri, proseguendo poi per il rilievo di Serraventosa.

Si potrà così spaziare in poche ore dalla flora di tipo mediterraneo montana dei castagneti alle garighe sommitali di Serraventosa ricche di arbusti a cuscinetto con i loro colori sgargianti.

Ci si immergerà infatti nel giallo della genista desoleana e nelle intense tonalità viola delle prunelle e della viola corsica ilvensis (endemica della parte occidentale dell’isola d’Elba), scoprendo le caratteristiche e l’importanza della conservazione di questi habitat di interesse comunitario protetti da direttiva europea.

Ritrovo: ore 14:30 Casa del Parco (Marciana). Durata: 3 ore. Difficoltà: medio-facile
Evento gratuito su prenotazione. Per maggiori informazioni: Info Park – tel. 0565 908231, info@parcoarcipelago.info

 

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