KIARA FONTANESI “La regina del motocross femminile”

 

La sei volte Campionessa Mondiale di Motocross femminile Kiara Fontanesi vive a Parma con il compagno e la piccola Skyler, nata il 26 novembre 2019.
Ha 27 anni e dal 2016 fa parte del Gruppo Sportivo Fiamme Oro.
Mondiali vinti: 6
GP vinti: 12
È la prima donna a vincere il Campionato mondiale per quattro volte di fila.

Come è nata la tua passione per la moto?
Ho iniziato ad andare in moto che avevo due anni e mezzo perché mio fratello Luca andava in moto e aveva 6 anni in più di me. Crescendo in questo ambiente mi sono trovata dentro un po’ per gioco. Mi sono resa conto delle mie capacità quando avevo 13 anni. Avevo vinto già tutto in Italia, quando ho vinto la mia prima gara importante negli Stati Uniti e ho realizzato di essere, realmente, tra le più veloci ragazzine al mondo. E poi da lì ho avuto la possibilità di correre il Campionato del Mondo. Proprio per il fatto che la mia non è solo una passione ma sicuramente uno stile di vita, è nato così, tutto un po’ per gioco.

Cosa si prova ad essere sul tetto del mondo?
Essere arrivata a vincere 6 Campionati del Mondo quando un giorno potevo solo sognarlo, fa sì che mi ritenga super fortunata. Certo, non ho ottenuto quello che ho ottenuto per fortuna, ma ho lavorato sodo. Però l’aver realizzato a soli 27 anni tutti i miei sogni nel cassetto, vuol dire che posso ritenermi una persona fortunata. Sono estremamente felice e soprattutto mi sento una persona realizzata.

Un suggerimento che daresti alle ragazze che desiderano intraprendere questo sport?
Il suggerimento che darei alle ragazze che desiderano intraprendere questo sport è che sicuramente bisogna essere molto determinati, non solo riguardo la parte degli allenamenti, ma anche per il fatto che bisogna venir fuori in uno sport prettamente maschile. Io essendoci nata nell’ambiente, non ho sentito questa difficoltà e mi sono sempre trovata a mio agio, però so che da donna in quest’ambito è necessario avere ancora di più la voglia di emergere.

KF8 Mx Training è l’accademia di motocross che hai aperto a Parma per bambini e bambine dai 5 anni in su. Come nasce il progetto e con quali finalità?
Il kf8 è nato come Accademia ma si è evoluto in centro di preparazione atletica e mentale multisport. Oggi prepariamo i ragazzini per quanto riguarda il motocross ma seguiamo soprattutto la parte fisica e mentale dei vari sport delle due ruote, moto tre, enduro, snowboard, pallavolo, regate, barca a vela ecc. abbiamo ampliato un pò il raggio e questo era il nostro obiettivo.
ll progetto è nato perché quando ho iniziato ad andare in modo insieme a mio fratello, il mio papà non aveva esperienza ed era estraneo a questo mondo, per cui abbiamo voluto mettere a disposizione degli altri l’esperienza che abbiamo raccolto in questi anni di motocross e di mondiali. Soprattutto abbiamo voluto creare un qualcosa che non c’era per chi, come è stato per me, potrebbe aver bisogno all’inizio di un percorso sportivo.

«La moto non è la mia vita. La famiglia prima di tutto» hai dichiarato dopo pochi mesi dalla nascita di tua figlia Skyler, quando hai deciso di tornare in pista con uno spirito diverso. Cosa è cambiato nel tuo approccio al motocross e alla competizione dal punto di vista mentale, rispetto a prima?
Il cambiamento del mio approccio al motocross e alle competizioni dal punto di vista mentale rispetto a prima è che se fino a poco fà la moto era la mia vita, oggi c’è qualcun altro in primo piano che è la mia famiglia. Questo di conseguenza mi porta a voler raggiungere i miei obiettivi ed essere determinata in quello che faccio. Correre e gareggiare è una parte importante della mia vita, ma sicuramente avere una figlia mi porta a ragionare di più e stare lontano dai problemi e dai rischi di un certo tipo.

Sei una mamma super sportiva, come ti tieni in forma?
Mi alleno in modo equo tra moto e palestra. Ci sono periodi in cui si fa più palestra rispetto alla moto e periodi inversi. Dipende sempre da che punto dell’anno ci troviamo, se siamo nel periodo invernale, se siamo sotto gara, eccetera.

Quanto e come ti alleni?
La preparazione atletica è la base dei miei allenamenti. Prevalentemente utilizzo macchine Concept2 – SkiErg, RowErg e BikeErg, sono molto molto utili e fondamentali nella nostra preparazione così come lo è l’allenamento funzionale. Come dicevo prima mi alleno e mi tengo in forma con gli allenamenti e anche seguendo mia figlia. Il quanto è sempre proporzionato al periodo dell’anno, ci sono fasi in cui faccio il minimo indispensabile per non spremermi troppo e ci sono periodi dell’anno dove faccio anche doppio allenamento, moto e palestra in una sola giornata, o piuttosto faccio due sessioni di palestra.

Le tue abitudini alimentari da sportiva?
Le mie abitudine alimentari da sportiva sono sicuramente il mangiare pulito, mangiare bene, partire con una buona colazione. Ma avendo avuto in passato situazioni dove allenamento e alimentazione mi hanno stressata così tanto da andare in over training, portandomi ad una crescita di peso esagerata perché avevo tutti i valori del sangue sballati, oggi dopo aver partorito e tornando in moto sono più in quel Mood dove ascolto molto le mie esigenze fisiche e mangio pulito. Rispetto il mio fisico, rispetto le linee guida da atleta, mangio bene, ma mi tolgo anche le soddisfazioni. Se c’è una cosa che voglio mangiare non me ne privo.

In tavola, i tuoi cibi preferiti?
I miei cibi preferiti sono il parmigiano, la pizza e i cappelletti.

La tua vacanza ideale?
Le Maldive o Bora Bora con la mia famiglia, così come mi piacerebbe girare l’Africa e posti un pò più da esplorare. Sono una tipa da zaino sulle spalle e camminare.

Sogni per il futuro?
E’ rimasto uno solo, quello di vincere il mondiale da mamma.

 

Intervista tratta dalla rivista Destinazione Benessere n°21 di Luglio 2021

 

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